BUON SAN VALENTINO, BASTIONE!

Stimato Direttore,

sembra proprio che la storia si ripeta, ma con personaggi di statura sempre minore.
Ieri Catone il censore terminava ogni suo discorso al Senato proclamando “Carthago delenda est”, finché i Romani fecero propria l’idea che radere al suolo Cartagine fosse cosa giusta.
Oggi Federico Moccia proclama all’infinito prima in un suo best-seller, poi nei derivati film e musical “Io e te…Tre metri sopra il cielo”, finché un’intera generazione di adolescenti si appropria in massa dell’idea che imbrattare frasi banali su un qualsiasi muro sia cosa terribilmente romantica.

Il giorno di S.Valentino, Fossano si sveglia e, storgendo il naso con sdegno, osserva l’ultimo ritrovato in materia di romanticismo: una scritta a caratteri cubitali che recita “Io e te sopra ogni cosa”. Sorvolando sul penoso tentativo di variazione sul tema, il particolare peggiore è che lo spray rosso non ha colpito un qualsiasi muro, bensì l’esterno del Bastione del Salice, rovinando mattoni testimoni di cinque secoli di storia fossanese.
Comprensibilmente, davanti a queste dimostrazioni di ignoranza la fiducia verso i giovani decresce tanto quanto aumenta il gap generazionale: ed è tutto uno scuotere di teste quello che si nota presso le panchine degli anziani, che forse ricordano ancora i tempi in cui un gesto simile sarebbe bastato a spedire l’incivile innamorato tre metri sotto terra.

Tanto per non fare di tutta l’erba un fascio, vorrei portare qui la voce di tutti quei giovani che come me non condividono il deturpamento degli edifici storici, a maggior ragione se con scritte prive di valore artistico e simbolico. Chi scrive ha poco più di vent’anni e non intende d’altra parte ignorare le forme d’arte che spesso vengono confuse con i comuni atti di vandalismo. Vorrei anzi invitare i lettori che non lo conoscessero ad osservare per esempio l’opera di Banksy [www.banksy.co.uk ] , autore di celebri graffiti considerati ormai preziose opere d’arte contemporanea che spaziano da temi umoristici e dissacranti a temi a favore della pace, come i paesaggi ameni realizzati sulla barriera di separazione israeliana.

Vorrei concludere, se mi è concesso, con un appello diretto alla destinataria della scritta in questione.
Cara musa delle frasi senza verbo, non ci è dato sapere nulla sul tuo amante, né possiamo ringraziarlo per lo scempio. Ma forse il più grande aiuto a comprendere i suoi sbagli glielo puoi dare proprio tu: mollalo.
Mollalo e lascia che nell’amara solitudine realizzi poco a poco che l’amore si può dimostrare in mille modi diversi e più originali, che danneggiare la città non lo aiuterà mai ad assomigliare a Scamarcio.
E che anche agli edifici storici serve un po’ d’affetto, semplicemente perché sono testimoni preziosi delle nostre origini.

G Ch

da «La Fedeltà», 27 Febbraio 2008, p. 23

~ di fossanoinvisibile su 27 Febbraio 2008.

Una Risposta to “BUON SAN VALENTINO, BASTIONE!”

  1. …grazie!

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